
Rating bancario: scopri come la banca ti valuta e ottieni il credito che meriti
Scarica il tuo ebook Omaggio
Perché te lo regalo? Do ut des.
Cosa dicono di noi
Video gratuiti: guardali quando vuoi, senza registrazione
Tutti i video sono gratuiti e liberi: nessuna registrazione, puoi guardarli e riguardarli tutte le volte che vuoi. Ti mostrano passo passo come leggere le tue posizioni nelle banche dati, esattamente come le vede la banca.
Per ricevere i nuovi video appena escono, iscriviti al canale YouTube.
Scarica l'ebook gratuito
FAQ (domande frequenti)
È il giudizio con cui la banca stima la probabilità che un'impresa o un privato restituisca il credito. Viene calcolato con modelli interni che combinano dati di Centrale Rischi, banche dati private (CRIF, Experian, CTC), andamento del conto corrente e, per le imprese, indicatori di bilancio. Dal rating dipendono il sì o il no, l'importo concesso, il tasso e le garanzie richieste.
Quattro aree: Centrale Rischi (utilizzi, sconfinamenti, sofferenze), banche dati private (rate pagate in ritardo, richieste di finanziamento), andamentale del conto (entrate, uscite, tensioni di liquidità) e, per le imprese, il bilancio (PFN/EBITDA, oneri finanziari su MOL, patrimonializzazione). Per i finanziamenti garantiti conta anche il rating del Fondo di Garanzia PMI (MCC).
Puoi richiedere gratuitamente la visura di Centrale Rischi e CAI alla Banca d'Italia e le visure di CRIF, Experian e CTC. Nella sezione video di questa pagina trovi le guide passo passo, gratuite e senza registrazione, per farle da solo nel modo corretto e completo.
Una segnalazione corretta resta per i tempi previsti dalle regole delle banche dati; una segnalazione illegittima o errata (per esempio senza il preavviso obbligatorio o per importi non dovuti) si può contestare e far rettificare o cancellare. Il primo passo è leggere le visure e verificare se ci sono i presupposti: è quello che facciamo nell'analisi iniziale.
Non presentare subito altre richieste: ogni domanda lascia una traccia nelle banche dati e più rifiuti ravvicinati peggiorano il profilo. Prima conviene capire perché è arrivato il no, correggere ciò che penalizza il rating e solo dopo tornare in banca con una richiesta preparata.
Dipende dalla causa. Alcuni interventi (correzione di errori nelle banche dati, riorganizzazione degli affidamenti, presentazione del bilancio) producono effetti in poche settimane; altri, come il consolidamento dell'andamentale del conto, richiedono qualche mese. Dopo l'analisi ti indichiamo tempi realistici per il tuo caso.
Sì. Seguiamo PMI, professionisti e privati in tutta Italia, in presenza nello studio di Milano San Babila oppure online in videochiamata. Operiamo dal 2007 con mediatori creditizi iscritti OAM e una rete di oltre 40 banche e partner fintech.
Il primo contatto per capire la tua situazione è senza impegno. Se serve un intervento, dopo l'analisi preliminare ricevi un preventivo chiaro e scritto, prima di iniziare qualsiasi attività.







